La Cassa Rurale di Fiemme

Nate con l'obiettivo di sostenere l'economia delle famiglie aiutandole ad uscire dalla loro condizione di povertà, fornendogli la possibilità di soddisfare bisogni di prima necessità, come l'acquisto di viveri, medicinali, fino a sostenerle nelle loro diverse attività, divenendo motore indispensabile per lo sviluppo economico del territorio, hanno fatto la loro comparsa anche nella Valle di Fiemme, nascendo, infatti, già alla fine del '800.
La loro presenza fu determinante per l'intera società valligiana, specie in periodi drammatici che segnarono, sin nel profondo, l'intera storia italiana, come i disastri della Grande Guerra e il conseguente passaggio del Trentino-Alto Adige al Regno d'Italia al termine del conflitto; il cambio sfavorevole delle corone in lire nel 1919; la grave situazione venutasi a creare in seguito alla legislazione fascista, senza tralasciare la grande crisi economica degli Anni '30 a seguito dello storico Giovedì Nero di Wall Strett e non ultima il dramma della seconda guerra mondiale, superati a fatica grazie all'esistenza di un sentimento cooperativo.
La Cassa Rurale di Fiemme costituisce il vertice del movimento del Credito Cooperativo di valle generato in realtà storiche ed economiche ben lontane da quelle attuali.
La sua storia è intrecciata con quella della comunità locale ed ha segnato la crescita e lo sviluppo dell'intera popolazione, affrontando le nuove sfide lanciate da un mercato sempre più in mutamento e cercando pertanto di rispondere sempre alle nuove esigenze dei suoi clienti.

Il 18 novembre 2003 nasce ufficialmente la nuova CASSA RURALE DI FIEMME dalla fusione di due precedenti Istituti: la Cassa Rurale Alta Val di Fiemme e la Cassa Rurale della Bassa Valle di Fiemme.
Con la fusione, la nuova compagine sociale contava su una forte consistenza numerica, più di 3747 soci e su un patrimonio di 50 milioni di Euro.
E' il punto d'arrivo di una fase che ha visto coinvolte, in processi di fusioni, molte Casse Rurali: la Cassa Rurale di Predazzo, quella di Ziano, di Panchià, di Tesero, di Castello di Fiemme, di Molina di Fiemme, di Capriana, di Valfloriana, ma è soprattutto l'inizio di una nuova fase nella storia della società, un momento importante e fondamentale che permette una continua crescita e sviluppo per le comunità dell'Alta e della Bassa Valle di Fiemme, ora riunite sotto l'egida di un'unica organizzazione bancaria.
Questà continuità testimoniata dalla volontà di creare un corpus unico, dimostra che la base poggia le sue fondamenta su un autentico spirito cooperativo, che continua, attivamente anche oggi.