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CET1 e procedura di "Bail-In"

Dal 1^ gennaio 2016 i costi per salvare una banca in crisi non ricadono più sui contribuenti ma sugli azionisti e i risparmiatori della banca stessa. E' il cosidetto Bail-In che significa proprio "salvataggio interno". Lo stabilisce la nuova normativa europea per evitare che gli effetti del dissesto si propaghino sui bilanci dello Stato.

Il meccanismo di salvataggio segue una gerarchia ben precisa: secondo il principio per cui chi ha scelto forme di investimento più rischiose sostiene le perdite prima degli altri. Si inizia quindi dagli azionisti, ai quali l'Autorità di Risoluzione, in Italia la Banca di Italia, può ridurre o azzerare il valore delle azioni. Se questo non basta vengono coinvolti dapprima i possessori di titoli subordinati per arrivare poi a chi detiene obbligazioni della banca. Nel caso questo non sia ancora sufficiente a risolvere la crisi, ne rispondono i depositanti ma solo per gli importi superiori a 100.000 euro.

Anche se il Bail-In si applica solo in caso di dissesto, l'impatto della normativa è enorme perchè capovolge la prospettiva: non è più la banca a dare fiducia al cliente, ma il cliente che dà fiducia alla banca valutandone la solidità.

Il parametro utilizzato per misurare la solidità di una banca e dunque il suo grado di affidabilità è il Common Equity Tier 1 (CET1 Ratio) che rappresenta il rapporto percentuale tra il patrimonio della Banca e l'insieme delle sue attività (es. prestiti) ponderate per il rischio.

Più è alto il valore, più la banca è solida.

L’indice di solidità patrimoniale della Cassa Rurale di Fiemme è del

18,75%
(dati al 31/12/2015)

molto al di sopra del sistema bancario nazionale (11,80%) e più ancora del limite minimo previsto dalle norme europee (Basilea 3) del 10,50%.

Questo risultato è frutto di una gestione attenta e prudente da sempre orientata alla salvaguardia del risparmio quale fonte primaria per i finanziamenti al territorio.

 

PERCHE' SI PARLA DI BASILEA 1-2-3?

  • Perchè si parla di Basilea? A Basilea ha sede la Banca dei Regolamenti Internazionali (Bank of International Settlements) il cui principale obiettivo è quello di promuovere la stabilità monetaria e finanziaria a livello globale. Il 1^ gennaio 2014 sono entrate in vigore le riforme previste dal Comitato di Basilea (Basilea 3). Tra le novità della disciplina, sono stati rivisti gli obblighi di informativa al pubblico riguardanti l’adeguatezza patrimoniale, l’esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei relativi sistemi di gestione, misurazione e controllo. Le modifiche sono tese ad introdurre, fra l’altro, maggiori requisiti di trasparenza, maggiori informazioni sulla composizione del capitale regolamentare e sulle modalità con cui la banca calcola i ratios patrimoniali.
    Il documento è reso disponibile annualmente, congiuntamente ai documenti di bilancio nella sezione "Documenti Societari".

 

LE NUOVE REGOLE EUROPEE SULLA GESTIONE DELLE CRISI BANCARIE

  • I Decreti Legislativi n. 180/2015 e n.181/2015 del 16 novembre 2015 hanno recepito in Italia la Direttiva europea BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive) che introduce in tutti i paesi europei regole armonizzate per prevenire e gestire le crisi delle banche e delle imprese di investimento.
    In particolare la Direttiva individua i poteri e gli strumenti che le Autorità preposte alla risoluzione delle crisi bancarie (in Italia, questo ruolo è svolto dalla Banca d’Italia) possono adottare per la risoluzione di una banca in dissesto ovvero a rischio di dissesto. Questo al fine di garantire la continuità delle funzioni essenziali dell’ente (ad esempio, i depositi e i servizi di pagamento), riducendo al minimo l’impatto del dissesto sull’economia, sul sistema finanziario e sui contribuenti.
    Il Bail-in consiste nella riduzione/abbattimento del valore nominale degli strumenti finanziari emessi dalla banca in dissesto (perdita totale o parziale del capitale investito dalla clientela), fino alla concorrenza delle perdite.
    Per saperne di più visita la sezione dedicata oppure scarica il documento.

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