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"M'illumino d'immenso"

dal 02 maggio 2017
M'illumino d'Immenso

lI libro della Natura, come lo chiamò Galileo, può essere letto non soltanto dal punto di vista scientifico ma pure da quello artistico. Lo scienziato, l'astronomo, indaga quanto lo circonda attraverso strumenti come i telescopi, scoprendo fatti nuovi da comprendere, come fossero la pagina di un romanzo che mai sembra avere fine. Bepi Zanon, che pure amava l'astronomia, indagava la natura con la tavolozza, i colori ed il pennello; lo strumento era il suo occhio e poi la mano, guidata dalla sensibilità dell'artista ma pure dallo spirito osservativo del naturalista.  Arte, natura e scienza insieme. L'arte nel cogliere un istante dello scorrere del tempo, nella cornice di un paesaggio, negli animali o nei personaggi eternati in un momento della propria esistenza; la passione del naturalista nel rappresentare correttamente l'anatomia di un cervo, di un camoscio o il frullare delle ali di qualche uccellino in posture quanto mai realistiche, impossibili da raffigurare senza precise conoscenze anatomiche.

“M'illumino d'immenso” è una serata dove questi aspetti vengono fusi insieme; il sapere non è fatto di compartimenti stagni. Allora lo studio dell'universo, nel senso più ampio di tutto ciò che esiste, si unisce a poesia, musica e pittura come per dipingere meravigliose illustrazioni decorative del Libro della Natura. Poesia e musica amatissime pure da Bepi Zanon, a testimonianza della vastità dei suoi interessi. Poesie, o frammenti di esse, legate alle quotidianità, agli umani, agli animali e al cielo".

 Voci recitanti e strumentali si offrono all'ascolto come compendio alla parte visiva. Un vortice di musica, parole e immagini che ci svelano un mondo da ammirare con infinito stupore ed emozione.
(Marco Vedovato)

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